Statuto

Associazione

CAPO I – SCOPI E SEDE

ART. 1: L’Associazione Radio Amatori e Computeristi ha lo scopo di riunire i radioamatori

interessati alle ricetrasmissioni e coloro che coltivano l’hobby dei micro e dei personal

computers, al fine di promuovere ogni possibile attività sociale di istruzione e

sperimentazione professionale, culturale e ricreativa volta all’utilizzazione del tempo libero

nell’impegno a favore degli iscritti e della collettività.

In particolare si propone di:

installare e gestire, nei limiti ed alle condizioni fissate dalle disposizioni normative, ponti

radio, ripetitori ed il collegamento tra questi in dorsali nazionali;

collaborare con le Autorità preposte per l’organizzazione ed il funzionamento di un servizio

di collegamenti radio permanente a disposizione della Protezione Civile mediante

l’utilizzazione degli impianti degli iscritti e dell’Associazione ed il volontariato degli stessi;

promuovere la sperimentazione nel campo delle ricetrasmissioni con Il concorso degli

iscritti e delle loro esperienze;

tutelare gli interessi degli iscritti per quanto attiene la loro attività prevista dal presente

statuto, anche mediante la promozione di iniziative legislative;

incoraggiare l’istruzione e la ricerca nel campo dei computers e la formazione a livello

professionale;

promuovere tutte le iniziative più idonee e divulgare l’utilizzazione dei personal computers

e la programmazione anche organizzando corsi di addestramento, curando l’edizione di

apposite pubblicazioni sul piano, divulgativo, scientifico-culturale e per l’utenza

specializzata;

stabilire e mantenere proficue relazioni con analoghe associazioni nazionali ed estere,

favorendo incontri e scambi di esperienze, simposi a livello internazionale ed aderire ad

organismi nazionali ed internazionali aventi per scopo la promozione dell’utilizzazione del

tempo libero e promuoverne la formazione.

ART. 2: L’Associazione deve avere Sede Centrale In Roma e può istituire uffici e

rappresentanze ovunque lo richiedano le proprie esigenze organizzative.

CAPO II – SOCI

ART. 3: L’Associazione si compone di soci fondatori, soci ordinari e soci onorari.

Sono soci fondatori tutti coloro che hanno dato vita all’Associazione così come figurano

nell’atto costitutivo;

Sono soci ordinari i radioamatori in possesso di patente e di licenza per l’impianto e

l’esercizio di stazione dì radioamatore nonché coloro che coltivano, non a fine di lucro, o

per istruzione individuale o per occupazione del tempo libero, l’hobby dei micro e personal

computers, i quali avanzino domanda dl. iscrizione all’Associazione, e ne siano ammessi,

secondo le modalità dì cui al regolamento di attuazione del presente Statuto; sono soci

onorari coloro che vengono dichiarati tali, con le modalità previste dal Regolamento di

attuazione, essendosi resi benemeriti per particolari iniziative ed attività svolte a favore

dell’Associazione e dei suoi scopi. Essi possono essere invitati a partecipare ai Congressi

dell’Associazione ma non hanno diritto dl voto.Il titolo di socio onorario può essere

conferito anche a Società, Enti e privati.

ART. 4: Per le modalità dell’iscrizione, diritti-doveri, cessazione e partecipazione alle

attività dell’Associazione, dei soci si applicano le disposizioni del Regolamento di

attuazione del presente statuto.

CAPO III – ORGANIZZAZIONE

ART. 5: I soci dell’Associazione sono raggruppati in Circoli aventi personalità giuridica

autonoma e costituiti ad iniziativa dei soci stessi, previa autorizzazione del Consiglio

Direttivo Nazionale.

ART. 6: Per la costituzione dei Circoli di cui all’articolo che precede, oltre ai requisiti

previsti dal regolamento di attuazione, deve essere adottato lo Statuto approvato dal

Consiglio Direttivo Nazionale e lo schema di Atto Costitutivo predisposto dallo stesso

Consiglio al fine di uniforme attuazione delle disposizioni riguardanti la costituzione dei

Circoli.

ART. 7: Ogni Circolo, costituito secondo quanto previsto agli articoli che precedano, è

inserito quale Organismo facente parte dell’Associazione con deliberazione dei Consiglio

Direttivo Nazionale, previo accertamento della regolarità degli atti relativi alla sua

costituzione.

CAPO IV – ORGANI

ART. 8: Gli organi dell’Associazione sono:

Il Congresso –

Il Consiglio Direttivo Nazionale –

Il Comitato Esecutivo –

Il Presidente dell’Associazione –

Il Segretario Generale –

Il Segretario Amministrativo –

Il Collegio del Revisori dei Conti dell’Associazione –

Il Collegio dei Probiviri –

Il Consiglio dei Fondatori.

ART. 9: Il Congresso è composto dai Presidenti del Circoli regolarmente costituiti secondo

quanto stabilito all’art.7 ed in carica ai momento delle convocazione del Congresso,

nonché dai soci fondatori. Partecipano al Congresso i componenti uscenti dagli Organi

centrali senza diritto a voto.

Ogni Presidente di Circolo ha diritto a tanti voti quanti sono i soci iscritti ai circolo

rappresentato, in base ai dati ufficiali alla data di convocazione del Congresso. I soci

fondatori hanno diritto ad un voto ciascuno.

ART. 10: Il Congresso si riunisce, su convocazione del Presidente della Associazione, in

via ordinaria ogni quattro anni ed in via straordinaria ogni qualvolta il Consiglio Direttivo

Nazionale ne deliberi la convocazione o la stessa venga richiesta dai Presidenti di Circoli

che rappresentino almeno un terzo dei soci ordinari regolarmente iscritti.

ART. 11: Il luogo ed il tempo della riunione del Congresso sono fissati dal Consiglio

Direttivo, le modalità e le procedure per i lavori e le votazioni sono fissate dal regolamento

di attuazione del presente statuto.

ART 12: Sono di competenza del Congresso, riunito in via ordinaria:

l’esame dell’attività svolta a livello nazionale;

l’esame dei problemi che interessano gli iscritti a livello nazionale e locale;

la trattazione di argomenti inerenti gli scopi e l’attività dell’Associazione e l’impostazione

delle linee programmatiche per l’attività futura;

la rassegna dello stato organizzativo ed economico-finanziario dell’Associazione e le

relative linee programmatiche per il successivo quadriennio;

l’elezione dei componenti il Consiglio Direttivo Nazionale, il Collegio dei Revisori dei Conti,

il Collegio dei Probiviri, da scegliersi per un terzo tra i soci fondatori e per lì rimanente tra i

soci ordinari. I membri uscenti possono essere rieletti;

le eventuali modifiche allo Statuto che abbiano già riportato voto favorevole da parte dei

soci fondatori;

l’esame e la trattazione degli argomenti che il Consiglio Direttivo Nazionale uscente ritenga

di sottoporre al Congresso.

ART 13: Il Consiglio Direttivo Nazionale è composto di nove membri eletti dal Congresso

ed ha l’ordinaria e straordinaria amministrazione dell’Associazione, salva quanto rientri

nell’autonomia dei Circoli, ed in particolare:

elegge nella sua prima riunione, scegliendoli nel proprio seno, il Presidente

dell’Associazione, il Segretario Generale ed Il Segretario Amministrativo. Nomina anche

due Vice Presidenti aventi la funzione di sostituire il Presidente per compiti da questo ad

essi delegati;

stabilisce in concreto l’attuazione dei programmi associativi secondo gli indirizzi del

Congresso;

determina le iniziative e le attività in ordine agli scopi sociali;

approva li Regolamento di attuazione e gli altri Regolamenti che si rendano necessari per

il buon funzionamento dell’Associazione, previo voto favorevole dei Consiglio dei

Fondatori;

approva lo schema tipo di statuto e di atto costitutivo da adottarsi per la formazione dei

Circoli periferici, con il parere favorevole del Consiglio dei Fondatori;

traccia la politica economico-finanziaria del Sodalizio, approva i bilanci annuali di propria

competenza ed adotta i provvedimenti di carattere generale;

delibera l’inserimento nell’Associazione dei Circoli come previsto all’art.7 del presente

statuto e ne dichiara lo scioglimento qualora ricorrano gli estremi previsti dal regolamento

d’attuazione, previo parere .del Collegio dei Probiviri e del Consiglio dei Fondatori;

dichiara l’adesione agli Organismi di cui all’art.1/g.

ART. 14: Il Consiglio Direttivo ha altresì facoltà di conferire incarichi fissandone termini e

condizioni.

ART. 15: Il Consiglio Direttivo Nazionale assume le proprie deliberazioni a maggioranza

semplice, in caso di parità dl voti il Presidente dell’Associazione determina la maggioranza

con il proprio voto.

ART. 16: Il Comitato Esecutivo è composto dal Presidente, dai due Vice Presidenti, dal

Segretario Generale, dal Segretario Amministrativo.

ART. 17: Il Comitato Esecutivo attua le deliberazioni di ordinaria amministrazione in via

d’urgenza salvo sottoporre a ratifica quanto deliberato alla prima riunione del Consiglio

Direttivo Nazionale. Il Comitato Esecutivo può assumere iniziative nell’ambito di indirizzi

già deliberati dal Consiglio Direttivo Nazionale.

ART. 18: Il Presidente dell’Associazione rappresenta l’Associazione di fronte ai terzi ed in

giudizio, coordina e dirige l’attività associativa, presiede il Consiglio Direttivo Nazionale ed

il Comitato Esecutivo, provvede alla formalizzazione degli atti associativi in attuazione

delle deliberazioni del Comitato Esecutivo.

ART. 19: Il Presidente può conferire incarichi a propri collaboratori e consulenti, anche

esterni; tali incarichi dovranno essere a titolo gratuito, salvo il rimborso delle spese.

ART. 20: Il Segretario Generale opera affinché siano osservate le norme dei regolamenti

interni, siano eseguite le deliberazioni e le direttive degli Organi centrali, vigila sui servizi

associativi.

ART. 21: Il Segretario Generale può essere incaricato dal Presidente di mantenere i

collegamenti con gli Organismi ai quali l’Associazione ha aderito.

ART. 22: Il Segretario Amministrativo cura l’esecuzione delle deliberazioni aventi riflessi

economico-finanziari; sovraintende alla gestione del bilancio, vigila sulla corretta tenuta

delle scritture contabili e della cassa. Per tali compiti ha facoltà di farsi coadiuvare da

incaricati di sua fiducia. Le persone incaricate devono essere nominate dal Comitato

Esecutivo, su proposta dello stesso Segretario Amministrativo;

ART. 23: Il Collegio dei Revisori dei Conti è composto di tre membri eletti dal Congresso

ed elegge nella sua prima riunione il suo Presidente. Il Collegio dei Revisori dei Conti ha il

compito dl sottoporre a controllo gli atti contabili, le procedure amministrative, lo stato dello

cassa e dei patrimonio associativo. Esso esprime Il proprio motivato parere sui bilanci ed

ottempera ai compiti attribuiti ai Sindaci delle Società per Azioni in quanto applicabili.

ART. 24: Il Collegio dei Probiviri è composto di tre membri eletti dal Congresso, nomina

nella sua prima riunione il suo Presidente, decide sulle controversie che dovessero

sorgere tra i soci, nei confronti dei soci, tra i circoli e nei confronti dei circoli o sottoposte al

suo parere da. soci, Organi e Circoli.

Il Collegio dei Probiviri giudica ex bono et aequo senza formalità di procedura con il solo

vincolo della motivazione ed il suo lodo è definitivo ed inappellabile. Esprime il proprio

parere anche sulle proposte di scioglimento dei circoli.

ART. 25: Il Consiglio dei Fondatori composto dal soci fondatori risultanti dall’atto costitutivo

è presieduto dal socio fondatore indicato dell’atto stesso ed è comunque validamente nel

pieno delle sue attribuzioni qualsiasi sia il numero dei suoi residui componenti anche se

alcuni cessino di farne parte per qualsiasi causa.

Il Consiglio del fondatori sovraintende al rispetto delle norme statutarie e può intervenire

ad invalidare, con motivata deliberazione, le disposizioni degli organi associativi qualora

risultino in contrasto con gli indirizzi statutari.

La qualifica dl socio fondatore non è incompatibile con le altre cariche associative.

Firmato:

Guglielmo Marcaccio, Lanfranco Pagnacco, Mauro Giorgini, Alberto Grillo, Fedele

Verzaschi, Flavio Porcù, Girolamo Petrolo, Renzo Vitali, Luciano Parrotta

Domenico Vitagliano Notaio

Esibito alla registrazione in data 8-3-1984